PROROGA DI TERMINI NORMATIVI E FISCALI

Approdano in Gazzetta Ufficiale le disposizioni urgenti del decreto-legge sulle proroghe dei termini normativi e versamenti fiscali approvate negli scorsi giorni dal Consiglio dei ministri.

Di seguito i principali contenuti del testo, approvati su proposta del Presidente Meloni e del Ministro Giorgetti.

Le garanzie statali per l’acquisto della prima casa potranno essere richieste fino al 31 dicembre 2023: si proroga, dunque, la data ultima per la richiesta, che ricordiamo può essere inoltrata dai giovani under 36 e giovani coppie con ISEE non superiore ai 40 mila euro annui.

Per chi, a causa degli eventi meteorologici del luglio 2023, non sia riuscito ad effettuare i versamenti tributari e contributivi in scadenza a luglio, potrà provvedere entro il 31 ottobre; tali versamenti verranno ugualmente considerati tempestivi.

Per quanto riguarda il mondo “societario”, il termine per perfezionare le agevolazioni riguardanti la cessione dei beni non strumentali ai soci e la trasformazione in società semplice delle società commerciali slitta al 30 novembre 2023 (rispetto al precedente 30 settembre).

In materia di aiuti alle imprese (principalmente energivore e gasivore) per l’acquisto di energia elettrica e gas, riferito al primo e secondo trimestre 2023, il termine ultimo per poter usufruire del credito d’imposta viene anticipato al 15 novembre 2023 (rispetto al precedente termine fissato al 31 dicembre). Si ricorda che è possibile usufruire del credito d’imposta tramite la compensazione o la cessione.

Il decreto, inoltre, autorizza la spesa di 55,6 milioni di euro per il pagamento delle supplenze brevi del personale scolastico in riferimento al 2023, a valere sulle risorse disponibili del Programma operativo nazionale Istruzione. Si prevede poi che, in riferimento alla realizzazione della piattaforma raccolta firme per referendum finalizzata alla verifica delle richieste, l’ufficio centrale possa avvalersi di ulteriore personale fino al 31 dicembre 2026.

Ulteriori proroghe riguardano:

  • Il termine per il versamento dell’imposta sostitutiva e del primo versamento rateizzato, sul reddito derivante dalle cripto-attività, prorogato al 30 settembre 2023;
  • Il termine entro il quale il risparmiatore avente diritto all’indennizzo (FIR) deve comunicare l’eventuale variazione del codice IBAN già indicato ai fini dell’accredito, prorogato al 15 ottobre 2023;
  • La proroga fino al 1° dicembre della vigenza in carica dei componenti della Commissione scientifica ed economica del farmaco (CSE), operante presso l’AIFA;
  • Il termine per il completamento delle candidature per il conferimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) dei professori universitari di prima e seconda fascia, prorogata 7 dicembre 2023;
  • Il temine entro il quale deve essere adottato il DPCM concernente il regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e le politiche sociali, prorogato al 30 novembre 2023.

Leonardo Pietro Cervesato
Redattore di Lexacivis

Lascia un commento